Exemple

Il presidente dell’Associazione Antares, Nicola Ruocco, scrive a John Di Folco, figlio del soldato italo-scozzese Robert

Nell’ambito dell’attività di ricerca e studi che l’Associazione Antares svolge da oltre 15 anni, è stato individuato un raro e prezioso diario di guerra scritto dal soldato italo-scozzese, Robert Di Folco, nato come Libero Antonio Di Folco a Piedimonte San Germano il 14 ottobre 1899. Il diario è conservato al National Library of Scotland di Edimburgo

Una copia del diario è stata donata all’Associazione Antares dal Professor Carlo Pirozzi, docente di lingua e letteratura italiana presso il Dipartimento d’Italiano dell’Università di Edimburgo

L’Associazione Antares ha condotto una ricerca all’interno degli archivi comunali di Piedimonte San Germano, trovando il documento che attesta la nascita di Robert Di Folco a Piedimonte San Germano, figlio di Antonio e Domenica Antonia Traglia

Il presidente dell’Associazione Antares ha scritto una lettera al figlio di Robert Di Folco, John che vive in Scozia e non ha alcun contatto con la comunità di Piedimonte San Germano.

Ruocco ha informato John Di Folco che l’Associazione Antares ha ricevuto copia del diario e che ha realizzato un articolo sulla propria rivista, Il Cronista, inviando all’italo-scozzese copia del certificato di nascita.

Inoltre il presidente Nicola Ruocco si appella ai cittadini di Piedimonte, soprattutto ai tanti che navigano su Facebook, chiedendo informazioni per rintracciare i familiari di Robert e John Di Folco presenti sul territorio.

Di seguito riportiamo la lettera integrale.

Gentile John Di Folco,

Abbiamo individuato, grazie all’aiuto del Prof. Carlo Pirozzi, il diario di suo padre, Robert che ha combattuto la Grande Guerra ed era nato a Piedimonte San Germano, sede della nostra associazione culturale. Siamo rimasti sorpresi ma felicissimi di apprendere l’esistenza di questo prezioso e raro diario che testimonia il sacrificio dei nostri soldati e soprattutto dei nostri cittadini. Già in passato avevamo fatto un’iniziativa per ripristinare la lapide che ricorda i caduti della Grande Guerra perchè distrutta nella seconda Guerra Mondiale. Infatti, Piedimonte San Germano è stata quasi completamente distrutta essendo punto essenziale della linea difensiva. Abbiamo scritto un articolo sulla nostra rivista, Il Cronista.com, informato i nostri cittadini dell’impresa di Robert Di Folco che qui era stato chiamato Libero Antonio, nome che ancora è molto diffuso. Ci impegneremo, con la gentilissima collaborazione del prof. Pirozzi, ad organizzare qualche evento per far conoscere il prezioso diario. Nel frattempo, abbiamo condotto una ricerca negli archivi comunali, che seppur distrutti in parte dalla guerra, ci ha restituito il certificato di nascita di suo padre, figlio di Antonio e Domenica Antonia Traglia, cognome diffusissimo in zona.
Con la speranza di farle cosa gradita, le inviamo il certificato di nascita di suo padre ed un caloroso saluto da Piedimonte San Germano, la terra dei suoi avi.
saluti

Nicola Ruocco
Presidente Associazione di Promozione Sociale Antares

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